fabbricazione

Violino, viola e violoncello da concerto

Sono Martial Spessardi e realizzo violini senza alcun intervento di macchine, esclusivamente con utensili manuali. Ogni strumento è così un pezzo unico, con un carattere proprio.
Il legno viene selezionato direttamente nelle foreste delle Dolomiti, le stesse da cui si rifornivano i liutai italiani del XVIII secolo. Il legno viene stagionato per dieci anni, dopodiché inizia il lavoro di scultura.
Seguendo metodi ancestrali, che uniscono il rapporto aureo e il rispetto del legno, lentamente, nel corso delle quattro stagioni, il violino prende forma. Ogni stagione ha la sua particolarità e il suo ruolo da svolgere.
Segue quindi l’assemblaggio con colle di ossa e di nervi, e la verniciatura con una ricetta apparsa nel XV secolo e perfezionata dagli alchimisti contemporanei di Cremona, in Italia.

Lo strumento viene infine regolato con grande cura.

Violino, viola e violoncello da concerto

Sono Martial Spessardi e realizzo violini senza alcun intervento di macchine, esclusivamente con utensili manuali. Ogni strumento è così un pezzo unico, con un carattere proprio.
Il legno viene selezionato direttamente nelle foreste delle Dolomiti, le stesse da cui si rifornivano i liutai italiani del XVIII secolo. Il legno viene stagionato per dieci anni, dopodiché inizia il lavoro di scultura.
Seguendo metodi ancestrali, che uniscono il rapporto aureo e il rispetto del legno, lentamente, nel corso delle quattro stagioni, il violino prende forma. Ogni stagione ha la sua particolarità e il suo ruolo da svolgere.
Segue quindi l’assemblaggio con colle di ossa e di nervi, e la verniciatura con una ricetta apparsa nel XV secolo e perfezionata dagli alchimisti contemporanei di Cremona, in Italia.

Lo strumento viene infine regolato con grande cura.

La creazione di un violino si inserisce in un tempo lungo: è necessario un anno intero di lavoro, al ritmo delle quattro stagioni, per dare vita a uno strumento unico.